Pieve di S. Maria

La costruzione del maestoso edificio è legata alle origini del Comune di Arezzo e fu avviata nella seconda metà del XII secolo sui resti di un preesistente tempio risalente all’anno Mille. La facciata in stile romanico presenta tre ordini di loggiati e una ricca decorazione scultorea sopra i portali di accesso. Il campanile, risalente al 1330, è detto “dalle cento buche” per le 40 bifore romaniche, per un totale di 80 “buche”, che ne accentuano lo slancio verticale (59 metri). L’interno si svolge in tre navate e tra le opere qui conservate troviamo sull’altare maggiore il polittico con Madonna col bambino tra santi dipinto nel 1320 da Pietro Lorenzetti e il busto-reliquario (1346) del vescovo Donato, patrono della città, conservato nella cripta.

 

 

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Pieve di S. Maria
Corso Italia 7, Arezzo
Aperta tutti i giorni, entrata libera 10:00-12:30 e 15.00-18:30