Luca Pacioli tra Piero della Francesca e Leonardo


Piero della Francesca e Leon Battista Alberti, Bramante e Raffaello, Leonardo e Albert Durer: l'elenco degli artisti con cui Luca Pacioli entra in contatto è impressionante, riunisci alcuni dei massimi protagonisti del passaggio tra la visione del mondo quattrocentesca e l'apertura a orizzonti nuovi.

La mostra “Luca Pacioli. Tra Piero della Francesca e Leonardo” si propone dunque di esplorare i rapporti e le relazioni tra lo stesso Pacioli e i grandi pittori dell’epoca, indagando il venticinquennio cruciale per la transizione all’epoca moderna.
 
In mostra, accanto ai tre scritti di Pacioli (De Divina Proportione, Summa de Arithmetica, De ludo schaccorum, detto Schifanoia), il celebre “Studio per la testa di Leda” di Leonardo da Vinci, concesso in prestito dalle Civiche Raccolte d’Arte del Castello Sforzesco, due incisioni di Dürer, e una Madonna con il Bambino del Giampietrino, dal Museo Poldi Pezzoli di Milano. Splendide sono le due tarsie con solidi geometrici, realizzate da frà Damiano Zambelli seguendo esattamente le indicazioni di Pacioli, provenienti dal convento di San Domenico a Bologna.

Luogo

Sansepolcro (Arezzo)

Data

Dal: 10/06/2017 al 24/09/2017

Contatti

Museo Civico Piero della Francesca

Email: mostre@civita.it

Telefono: +39 0575732218

Orario: 10,00 - 13,30 14,30 - 19,00

www.mostrapacioli.it

Prezzo

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