Dani Karavan – Il giardino che non c’è


“Scusi, sa dirci dov’è il giardino dei Finzi-Contini?”. È forse questa la domanda che più frequentemente un ferrarese si sente fare dai turisti a zonzo per la città. E dispiace sempre un po’ dover rispondere che quel luogo così affascinante ed enigmatico, che il romanzo di Giorgio Bassani, prima, e il film premio Oscar di Vittorio De Sica, poi, hanno fatto pulsare di voci, partite di tennis, passeggiate in bicicletta, alberi e fiori rari, amori impossibili e vite cui le leggi razziali avevano imposto una data di scadenza, in realtà non esiste.

E proprio da un incontro casuale con una comitiva di turisti è nata l’ispirazione dell’artista di fama mondiale Dani Karavan, che al giardino della finzione letteraria e cinematografica ha deciso di dare la consistenza di un’opera. Il suo progetto è al centro della mostra Il Giardino che non c’è al Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah – MEIS dal 31 ottobre.

La mostra è patrocinata dalla Regione Emilia-Romagna e dal Comune di Ferrara, con il sostegno di BASSANI 1916-2016 – Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Giorgio Bassani, Coop Alleanza 3.0, Ferrara Arte, FER e Italia Nostra – Sezione di Ferrara. Si ringrazia il Centro Studi Bassaniani e la Fondazione Giorgio Bassani.
Catalogo bilingue in italiano e inglese.

 

Luogo

Ferrara

Data

Dal: 31/10/2018 al 10/02/2019

Contatti

MEIS - Museo nazionale dell' ebraismo italiano della Shoah

Email: info@meisweb.it

Telefono: 848 082380

Orario: Orari di apertura Dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 18.00 Giorni di chiusura Tutti i lunedì, 25 dicembre, 1 gennaio

https://www.meisweb.it/mostra/il_giardino_che_non_c_e

Prezzo

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