1918-2018. Cento anni della Galleria Nazionale dell’Umbria


Le celebrazioni si apriranno con ‘La mostra del 1907 e l’arte umbra tra Medioevo e Rinascimento, curata da Cristina Galassi e Marco Pierini, direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria, in programma dall’11 marzo al 10 giugno 2018,  prende spunto dalla storica “Mostra d’arte umbra” del 1907, considerata la più importante esposizione mai organizzata in Umbria. La mostra attuale presenterà circa 100 opere di autori quali Gentile da Fabriano, Niccolò di Liberatore, Matteo da Gualdo, Perugino, e riproporrà, con grande impatto visivo, la sorprendente ricchezza di forme d’arte che fiorirono in Umbria tra Medioevo e Rinascimento. L’anno delle celebrazioni offrirà inoltre un’esposizione che, dal 22 settembre 2018 al 6 gennaio 2019, farà conoscere una selezione di opere tra quelle ritenute più interessanti custodite nei depositi della Galleria Nazionale dell’Umbria e coprirà tutta l’epoca d’oro della scuola umbra (dal '200 al '500). Le due mostre d’arte antica saranno intervallate da una rassegna fotografica dedicata alla musica, realizzata in collaborazione con Trasimeno Music Festival e Umbria Jazz, e che ospiterà Guido Harari, uno dei massimi fotografi contemporanei di musica. 

Luogo

Perugia

Data

Dal: 11/03/2018 al 06/01/2019

Note sulla data: novembre–marzo lunedì: 12.00–19.30 mar–dom: 8.30–19.30

Contatti

Galleria Nazionale dell'Umbria

Email: gnu@sistemamuseo.it

Telefono: 0755721009

www.gallerianazionaledellumbria.it

Prezzo

Note sul prezzo: Intero 8,00 € Ridotto 4,00 € Cittadini dell’Unione Europea di età tra 18 e 25 anni Gratuito Per tutti la prima domenica di ogni mese. Minori di 18 anni; guide turistiche con licenza riconosciuta; personale del MiBACT; membri ICOM (International Council of Museums); gruppi di studenti di qualsiasi scuola, pubblica o privata, appartenente all’Unione Europea, accompagnati dai rispettivi insegnanti; insegnanti della Scuola Statale italiana. Studenti e docenti in architettura, archeologia, storia dell’arte, conservazione dei beni culturali e scienze dell’educazione appartenenti all’Unione Europea, con libretto accademico o altra documentazione che ne certifichi l’iscrizione; studenti dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze; studenti della Scuola di Restauro del Mosaico di Ravenna e dell’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro; giornalisti con tesserino di riconoscimento; disabili appartenenti all’Unione Europea e loro accompagnatori.