Rimini

RiminiRimini è un mare: di storia, arte, tradizioni, miti. Oltre l’orizzonte adriatico vive la città antica, un museo a cielo aperto fra l’Arco di Augusto, il Ponte di Tiberio, l’Anfiteatro, la Domus del Chirurgo. In seno alla città romana pulsa quella medievale nei colori dei dipinti della Scuola riminese del Trecento, nella scenografica piazza Cavour, nel Castello e nel Tempio voluti da Sigismondo Pandolfo Malatesta, il signore che Piero della Francesca ha ritratto in preghiera davanti a San Sigismondo nell’affresco, firmato e datato 1451, custodito, con la sinopia, nel Tempio malatestiano. Nel 1451 Piero della Francesca fu chiamato a Rimini da Sigismondo Pandolfo Malatesta a lavorare al Tempio Malatestiano dove lasciò l’affresco votivo monumentale con San Sigismondo e Sigismondo Pandolfo Malatesta. Nonostante questa sia l’unica opera rimasta nel territorio regionale, il territorio romagnolo della Valmarecchia è in grado di offrire l’opportunità di prendere visione dei paesaggi che lo ispirarono.

Musei Comunali di Rimini:
www.museicomunalirimini.it
musei@comune.rimini.it
+39 0541 704421/268

Ufficio Turistico:
www.riminiturismo.it

Diocesi di Rimini:
www.diocesi.rimini.it
segreteria@diocesi.rimini.it

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Prodotti e piatti del territorio di Rimini e Montefeltro

L’Emilia Romagna è la regione italiana con il maggior numero di prodotti DOP (Denominazione di Origine Protetta) e IGP (Indicazione Geografica Protetta), ben 44 in totale.

  • DOP(Denominazione di Origine Protetta): Squacquerone di Romagna DOP, Olio extra vergine d’oliva delle Colline di Romagna;
  • IGP (Indicazione Geografica Protetta): Scalogno di Romagna, Piadina Romagnola, Pesca e Nettarina di Romagna;
  • DOC (Denominazione di origine controllata): Sangiovese, Trebbiano, Pagadebit;
  • Piatti e prodotti tipici:
    • Primi piatti: pasta fatta a mano (tagliatelle, strozzapreti, ravioli, cappelletti) conditi con saporiti ragù di carne o di pesce;
    • Secondi piatti: arrosti e grigliate miste di pesce (pesce azzurro soprattutto) e di carne con possibili contaminazioni di tartufo bianco pregiato della Valmarecchia.