Marche

Urbino
Piero della Francesca lasciò capolavori, in parte andati perduti, in molte città delle Marche, tra cui Ancona, Loreto, Pesaro. Ma è tra le vie e i palazzi di Urbino che le proverbiali geometrie di Piero sembrano prendere forma.

Valmetauro
Dall’Appennino fino al mare, la Valmetauro è un paesaggio armonioso composto da viti, ulivi, colli e borghi medievali. Qui Piero della Francesca ambientò alcune tra le sue opere più celebri, tra cui la Natività, i Trionfi e il Ritratto di Federico da Montefeltro.

Nel segno di Piero e dell’importanza che ha avuto per l’arte della nostra regione, le Marche sostengono con l’Umbria l’itinerario Terre del Duca che dopo Urbino arriva nelle città rinascimentali di Pesaro, dove i Musei civici ospitano la monumentale Incoronazione della Vergine di Giovanni Bellini e Senigallia nota per la grande Rocca roveresca e ricca di capolavori di Perugino e Federico Barocci. Per conoscere i paesaggi sfondo di molte delle sue opere, la Regione Marche promuove la visita dei Balconi di Piero, diffusi tra Romagna e Marche.